Gli occhi del pavone

Collana "Gli occhi del pavone" diretta da Rita El Khayat

La collana Gli Occhi del Pavone nasce con l'intento di offrire al lettore un'occasione di approfondimento e riflessione sul Mediterraneo attraverso le voci di un ensemble di storie, intuizioni, percorsi, sguardi, che fanno capo a un'anima eterogenea e a un pluriverso simbolico in cui tutto si differenzia per la propria peculiarità e, allo stesso tempo, si ricompone in un'immagine armonica e aperta alla complessità dell'essere e delle sue manifestazioni.
Il Mediterraneo, con le sue rotte e correnti, i suoi traffici e peregrinazioni, le sue specificità e contraddizioni, i suoi innumerevoli modi di cogliere il mondo della vita, intende essere il 'fil rouge' che unisce le sensibilità degli autori presenti in questa collana editoriale.
Da sempre considerato un immaginario sottoposto a forze e spinte che non appartengono solo alle individualità autoctone, il Mediterraneo è un mosaico culturale i cui tasselli sono incastonati a formare un disegno dai contorni fluttuanti e continuamente riformulati, un soggetto compiuto dall'inconfondibile fisionomia e dalla forte personalità storica.
Come direbbe Predrag Matvejevic, i confini del Mediterraneo, nel loro continuo movimento, non sono "definiti né nello spazio né nel tempo". Non sappiamo come fare a determinarli e in che modo: […] somigliano al cerchio di gesso che continua ad essere descritto e cancellato, che le onde e i venti, le imprese e le aspirazioni allargano o restringono.» Ed ecco che il mare nostrum, lungi dall'essere impedimento e limite naturale, si fa interprete dell'incontro e portavoce della comunicazione, continuando ad evocare una profondità e una spiritualità culturale a cui poter attingere per sapersi reinventare e saper valorizzare questo straordinario patrimonio identitario e letterario.