Il 10% dei sogni
Cesare Davide Cavoni
Prefazione di Eraldo Affinati
pp. 80 | 12x20 | 9791281082557
Racconto, fuoco, tempo che passa, amore, vita, morte. I temi eterni della poesia rovesciati come un cielo capovolto che intende mostrare l'altra faccia che appare nello specchio. Sono le poesie di questa raccolta, dove l'Io del poeta non è mimetico con le storie che narra ma è un personaggio e basta, proprio come avviene nei romanzi. Un viaggio al ritmo dei versi che parte lentamente e che sembra girare intorno al mondo di una stanza per poi spiccare il volo e andarsene lontano: dall'olimpo al sobborgo, dall'amore puro al battito d'ali della morte, dalla scoperta di Dio alla paura di perderlo.
Il 10% dei sogni mescola il desiderio e i sogni con ciò che di concreto riusciamo a portare a termine nella vita. Se ciò che abbiamo fatto, anche solo un 10% dei nostri sogni, lo abbiamo realizzato, è un successo.
Accanto a questo compare anche il tema della guerra come conflitto interiore ed epocale – "d'altronde non è la guerra il più grande gioco di ruolo?" –, che prende corpo nella vita stessa che miete vittime, fornisce glorie insperate e disperate fino al completamento di un destino di speranza che ci restituisce l'Io lirico dei poeti frantumato e che si fa storia, racconto, mito decaduto che risorge: zoppo ma capace di generare vitalità: "la cruna dell'ago è il nostro muro di berlino/o passano tutti o non passa più nessuno".