Cipro e altre occupazioni
AA. VV.
Cura e traduzione dal greco di Alexandra Zambà
Poesie originali a fronte
pp. 88 | 12x20 | 9791281082526
È passato mezzo secolo dal tragico giorno in cui iniziò la seconda fase della barbarica invasione turca che divise con la forza l'isola di Cipro, pose l'area nord sotto occupazione, espellendo migliaia di greco-ciprioti e determinando il drammatico futuro di Cipro, del suo popolo e della sua storia contemporanea. Era il 1974.
Il progetto del libro Cipro e altre occupazioni è nato perciò dal desiderio di dare voce a poetesse e poeti italiani sull'occupazione di territori geografici e psichici, quindi di trasformare quel fastidioso, sotterraneo "dolore di spina tra unghia e falangetta" in un'azione poetica presente, congiungendo i Paesi liberi con i Paesi occupati, ma anche i luoghi interiori occupati dall'angoscia dell'ingiustizia, dall'agonia della solitudine e dalla ricerca di salvezza.